Torna GIALLOGRAFIA e torna L’INDIZIO NASCOSTO – GIALLISTA DELL’ANNO…

di Rina Brundu. Una delle iniziative di maggior riscontro che ho realizzato e portato avanti negli anni appena trascorsi è stato senz’altro il PREMIO LETTERARIO L’INDIZIO NASCOSTO – GIALLISTA DELL’ANNO. Credo che la ragione davvero importante che ne ha determinato il successo sia stata fondamentalmente la passione che ha animato quel progetto. La mia passione di madre-madrina, quella dei giurati del premio e quella che animava gli stessi partecipanti.

La mission dell’indizio, un concorso letterario dedicato al giallo classico e che muoveva all’insegna del motto Primo, non è indispensabile partecipare!”, non avrebbe mai potuto essere più chiara: trovare un romanzo che, per perizia tecnica, atmosfera creata, e capacità di gestione delle complesse dinamiche che reggono questo tipo di scrittura, avrebbe potuto rivaleggiare con le grandi creazioni dei maestri anglossassoni della mitica età d’oro del genere e che in conseguenza di questo poteva essere idealmente nominato GIALLISTA DELL’ANNO.

Altra caratteristica fondamentale del concorso era l’idea basilare che chi si fosse distinto in questa gara avrebbe dovuto essere sempre cosciente che di esercizio-ludico si trattava, di esercizio scritturale essenzialmente enigmistico, mentre gli scrittori, la scrittura-impegnata era cosa altra. Come non bastasse l’indizio poneva alle sue fondamenta l’idea di libertà dello spirito, di onestà, di umanità, di coraggio, di capacità di non arrendersi mai per migliorarsi. Di empatia davanti alle difficoltà altrui. Nonché l’idea di pulizia, nel senso più profondo, eticamente valido, del termine.

Siamo riusciti in questo intento? Abbiamo trovato il giallista dell’anno­? Con l’onestà che ho sempre messo nelle cose che faccio rispondo NO alla prima domanda. Rispondo no perché, col passare degli anni, mi sono accorta che – soprattutto a causa della mancanza di tempo – stavamo involontariamente tradendo l’intento originario e i controlli tecnici e intransigenti che eravamo soliti applicare, di fatto, non rendendo la maggior giustizia ai lavori anche straordinari (ricordo che dal 2007 al 2010 a questo specialissimo concorso giallo hanno partecipato decine e decine di testi!), che ci venivano sottoposti. Altra domanda: qualche romanzo davvero meritevole potrebbe avere sofferto dello status-quo e qualche altro testo potrebbe essersene avvantaggiato? Anche in questo caso la mia risposta – che vale solo e soltanto a titolo di opinione – sarà molto, molto onesta, nonché resa più vera dal senno del poi: sì.

Naturalmente se simili errori ci sono davvero stati, sono stati involontari e sempre fatti all’insegna della maggiore onestà di metodo che sempre abbiamo preferito e sempre continueremo a preferire, non importa gli ostacoli sulla strada. Di sicuro, quando ci siamo accorti che qualcosa non tornava nel meccanismo che avevamo messo su ci siamo fermati. Del resto, il concorso non era nuovo a simili straordinarie iniziative, basti pensare che durante la seconda edizione non esitammo a non-premiare alcuno perché ritenevamo che la qualità complessiva dei testi in partecipazione non fosse quella ricercata, mentre il premio in palio fu destinato all’AIRC.

In questo particolare caso, invece – caso forzato anche da mille altre situazioni di vita e di grande cambiamento che mi riguardavano più da vicino – non abbiamo esitato a bloccare i lavori di valutazione dei testi in partecipazione al concorso-in-corso (nello specifico la quarta edizione del premio, anno 2010) per meglio capire la direzione futura da prendere. Un altro fattore che ci ha portato a prendere questa decisione è stata la grande qualità dei testi in partecipazione al concorso 2010, una qualità che non meritava se non la nostra più perfetta attenzione. E per avere questa attenzione valeva bene, a mio avviso, allungare i tempi di dichiarazione del vincitore.

Mai, in nessun momento, abbiamo pensato di chiudere il concorso. Per questi motivi abbiamo tenuto la lista partecipanti in perfetta visibilità, per questi motivi abbiamo liberato i partecipanti da qualsiasi impegno nei nostri confronti come ben sanno tutti gli autori che ci hanno scritto, per questi motivi abbiamo continuato a metterci la faccia, per questi motivi abbiamo lasciato dire e fare ciascuno come meglio credeva. Noi crediamo soprattutto nell’onestà di metodo e quella non cambia anche nel momento di difficoltà.

Chiudendo il discorso primo ciclo dell’indizio mi preme dire solo due cose. Da un lato, ringraziare i bravissimi giurati che dal 2007, chi prima chi poi, mi hanno accompagnato in questa fantastica avventura gialla, ovvero Umberto Bartocci, Giuseppina La Ciura, Stefano Machera, Vincenzo De Falco, Giancarlo Narciso e Patrizio Pacioni. E mi preme dire loro che sono stati davvero grandi, appassionati, dedicati. Dall’altro, ricordare che seppure in questa prima fase non abbiamo trovato il fantomatico GIALLISTA DELL’ANNO, abbiamo senz’altro trovato un giallista valido che potrà riservarci molte sorprese in futuro. Parlo naturalmente di MATTEO POLETTI, autore di quel LO SGUARDO DI CAROLA che ha veramente ricevuto, nel corso degli anni, grande riconoscimento e che poi abbiamo anche pubblicato. Ma francamente non è per la scrittura di quel suo riuscitissimo testo che voglio, hic et nunc, nominare (a titolo personale, personalissimo) Matteo come ideale Giallista-dell’anno del primo ciclo dell’indizio, la ragione importante per cui lo faccio è perché Matteo, per quanto ho avuto modo di vedere ed apprezzare, ha davvero dimostrato di comprendere lo spirito del concorso e ha dimostrato di saperlo vivere al meglio. Soprattutto, lo ha fatto con la sua onestà di metodo, capacità di senno e di giudizio, capacità di restare sempre coi piedi per terra e di continuare a lavorare per migliorarsi. Un esempio contro il bamboccionismo imperante, a suo modo responsabile anche dei più generali nefasti status-quo economici di cui tutti sappiamo.

Detto questo, perché parlo di primo ciclo dell’indizio? Perché l’indizio ritorna, con un suo nuovissimo sito (ancora work-in-progress in realtà, ma sul quale, nel tempo, pubblicheremo anche tutto il meglio-di-Giallografia già comparso nel vecchio luogo virtuale, prima di chiudere quest’ultimo definitivamente) e ritorna alla grande. Con molte novità. Tra le tante, una maggiore attenzione verso la qualità scritturale perché il concorso collaborerà con una agenzia letteraria europea che lavorerà per favorire la diffusione editoriale dei testi. Ci sarà un nuovo sistema di valutazione-romanzi onde garantire che le opere vincitrici e/o segnalate siano davvero degne dell’attenzione a loro dedicata, ci sarà un maggior focus sul profilo anche morale autorale (sì, ho scritto proprio così!), ma non solo… I dettagli verranno al solito resi noti nei mesi che verranno e prima del lancio della quinta edizione del premio.

A giorni invece verrà data notizia delle novità nel processo di valutazione del concorso 2010 – quarta edizione – e delle prime esclusioni dalla lista dei romanzi in gara, che, vi ricordo, sono….

1. L’anello di congiunzione
2. La figlia della notte
3. Il segreto dei massi avelli
4. Paura
5. Il ciondolo
6. La mandorla e le scimmie di Dio
7. La formula di Paracelso
8. La maledizione della rosa bianca
9. L’ispettore Claudia
10.Non guardarmi più
11. Se bella vuoi apparir…

 

Grazie a tutti, e un grazie de-coro a coloro che hanno avuto la bontà e la forza di aspettare. Se tanto mi da tanto sarà premiata anche quella!

Nota redazionale: ricordiamo a tutti i lettori che sia il nuovo sito www.giallografia.com, sia la nuova pagina Facebook creata per il concorso sono ancora work-in-progress. A breve verranno estesi inviti d’amicizia ai vecchi partecipanti, agli addetti ai lavori, organi di stampa e a tutti gli appassionati del giallo classico che vorranno aderire a questa nuova iniziativa.

Featured image, collage di foto dalla Rete.

Annunci

Tag:, , , , , ,

Categorie: Giallo, Giallo classico, Giallografia, Premio Letterario L'indizio nascosto - giallista dell'anno, Rina Brundu

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: